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San Martino, più prestazioni in Oncologia
Grazie all'arrivo di due nuovi oncologi, si sta riuscendo a effettuare la presa in carico di 10-15 nuovi pazienti a settimana e per ottobre è previsto un incremento di circa 250 ulteriori visite: accelera il recupero delle visite sospese. I pazienti saranno richiamati dal Cup e non dovranno riprenotarsi.
Ortopedia, l’attività chirurgica non si ferma
Nessun blocco delle attività: continueranno ad essere garantite tre sedute operatorie settimanali dedicate agli interventi traumatologici, oltre all'attività ambulatoriale.
Al via il campo scuola “Diabete no limits”
L'evento è dedicato a ragazze e ragazzi con diabete di tipo 1, dai 14 anni in su, ed organizzato dall'Aniad (Associazione nazionale italiana atleti diabetici) in collaborazione con l’Unità operativa di Diabetologia e con l’ambulatorio di Diabetologia pediatrica della Asl di Oristano, a Torre Grande fino a domenica 2 ottobre.
Terralbese: gli interventi per potenziare la sanità territoriale
Dai medici di famiglia ai pediatri, dalla specialistica ambulatoriale alle ristrutturazioni dei poliambulatori: sono numerosi gli interventi messi in campo dalla direzione della Asl di Oristano, guidata da Angelo Serusi, per dare una risposta alle questioni aperte nel distretto di Ales-Terralba.
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Ex esposti amianto, al lavoro per ottimizzare sorveglianza sanitaria
Il manager dell’Azienda socio-sanitaria oristanese Angelo Serusi, insieme al direttore sanitario Antonio Maria Pinna, hanno incontrato il presidente dell’Associazione Giampaolo Lilliu ed i componenti del suo esecutivo Franco Pasquini, Domenico Cuozzo e Carmen Cao: si lavorerà per garantire un ambulatorio dedicato che possa coordinare i percorsi di sorveglianza per gli ex esposti della provincia di Oristano.
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Oristano, 1° intervento in Italia su cardiopatico con malattia rara
All’ospedale San Martino di Oristano, per la prima volta in Italia, è stato eseguito un intervento d’eccezione dall’equipe della Struttura complessa di Cardiologia: un paziente affetto da una malattia rara, la distrofia muscolare di Becker, è stato sottoposto all’impianto di un dispositivo per la modulazione della contrattilità cardiaca.