Febbre del Nilo: come prevenirla e proteggersi
Per prevenire il contagio dal virus della Febbre del Nilo è fondamentale la prevenzione, ovvero attuare una serie di comportamenti per evitare di essere punti dalle zanzare infette. Ecco tutti i consigli e il materiale informativo prodotto dalla Asl 5 di Oristano.
Il West Nile Virus (o virus della Febbre del Nilo Occidentale) si trasmette dagli uccelli infetti all’uomo o ad altri animali attraverso la puntura di zanzara.
Il virus:
- nell’80 per cento dei casi si sviluppa in maniera asintomatica
- nel 20 per cento causa sintomi simili a quelli influenzali (febbre, mal di testa, nausea e vomito)
- in una percentuale inferiore all’1 per cento provoca encefaliti o meningoencefaliti
- Evitare i ristagni d’acqua, dove proliferano le larve di zanzara.
- Svuotare di frequente sottovasi di fiori, secchi, copertoni, barili;
- Cambiare spesso l’acqua delle ciotole per animali;
- Tenere le piscine per bambini vuote o coprirle quando non sono usate;
- Trattare con prodotti larvicidi tombini e pozzetti di sgrondo delle acque piovane, zone di scolo e ristagno;
- Verificare che le grondaie siano pulite e non ostruite;
- Coprire le cisterne e i contenitori dove si raccoglie l’acqua piovana con coperchi ermetici, teli o zanzariere.
- Schermare porte e finestre con zanzariere,
- utilizzare repellenti cutanei per allontanare gli insetti,
- evitare di sostare in zone in cui sono presenti laghetti artificiali e ristagni d’acqua, come giardini e parchi, in particolare all’imbrunire e di notte.
Quando un cittadino trova un volatile morto, è necessario che contatti i servizi veterinari della Asl di Oristano. Da sottolineare che il volatile morto non è pericoloso per l’uomo e non può contagiare il virus: l’unico vettore del virus sono le zanzare.
Tutti i consigli utili per evitare il contagio del virus della Febbre del Nilo e per consegnare alla Asl i volatili trovati morti per strada o nelle campagne

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