Pronto Soccorso San Martino di Oristano: i chiarimenti della direzione generale Asl

I chiarimenti della direzione generale della Asl 5 di Oristano in merito alla vicenda di una paziente che nei giorni scorsi si è recata al Pronto Soccorso di Oristano.

Il pronto soccorso dell’ospedale San Martino di Oristano

In merito ad alcuni articoli pubblicati nei giorni scorsi dagli organi di informazione relativi alla vicenda di una paziente che ha avuto accesso al Pronto Soccorso dell’Ospedale San Martino di Oristano, la direzione della Asl 5 è spiacente per i disagi lamentati, connessi, verosimilmente, al particolare sovraffollamento registrato anche nei giorni scorsi nella struttura ed alla necessità di garantire assistenza ai pazienti secondo ordini di priorità (che regolano anche l’utilizzo delle barelle in luogo delle sedie per l’attesa).

Spiace soprattutto che la cura e l’attenzione assicurata dal personale non siano sempre percepite come sufficienti, come nel caso specifico, e si decida di abbandonare volontariamente il Pronto Soccorso prima del completamento del percorso di cura nonché della messa in disponibilità di una barella, che risulta dovesse essere solo sanificata. Così come spiace la risonanza mediatica e l’immagine di discredito totalmente immeritata.

Si conferma che sono state avviate le misure per affrontare sistematicamente le problematiche del sovraffollamento nei Pronto Soccorso nell’ambito di una complessiva riorganizzazione dell’assistenza sia territoriale che ospedaliera che dovrebbero consentire di mitigare le criticità connesse alle ben note, e non sanabili nel breve periodo, carenze di personale soprattutto medico.

Ad ogni modo, nell’interesse di tutti, si ricorda che è sempre doveroso mantenere un atteggiamento rispettoso e civile nei confronti del personale sanitario che opera nell’unico interesse della salute del paziente, al fine di consentire agli operatori di svolgere il proprio lavoro con serenità e concentrazione ed una correttezza nei confronti dell’organizzazione tutta che è sempre orientata a migliorare il livello di risposta ai bisogni dei cittadini.

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Ultima modifica

4 Giugno, 2026