Salute femminile: open day per effettuare pap test e vaccinazione Hpv
Sei giornate dedicate alla prevenzione del tumore del collo dell’utero: venerdì 9, 16 e 23 ottobre, dalle ore 14.00 alle 19.00, e sabato 10, 17 e 24 ottobre, dalle ore 8.30 alle 13.00, all’ospedale San Martino le donne fino ai 64 anni potranno sottoporsi gratuitamente al pap test. Sarà anche possibile vaccinarsi contro l’Hpv: il vaccino è gratuito dagli 11 ai 30 anni. All’interno la videointervista dell’ufficio stampa, che presenta l’iniziativa.
Sei open day tutti dedicati alla salute femminile: l’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Martino, con la regia del dipartimento di Prevenzione della Asl di Oristano, apre le porte alle donne per sei appuntamenti con la prevenzione oncologica, in cui sarà possibile non solo sottoporsi al pap test, ma anche vaccinarsi contro l’Hpv, il papilloma virus. Un’iniziativa voluta dalla direzione generale della Asl oristanese per offrire alla popolazione delle ulteriori opportunità di fare prevenzione in maniera semplice, gratuita e immediata.
Il pap test. Tutte le donne fino ai 64 anni potranno eseguire il pap test gratuitamente, senza necessità di prenotazione, recandosi direttamente all’ospedale San Martino di Oristano, negli ambulatori di Ginecologia (quarto piano corpo P) nei giorni di venerdì 9, 16 e 23 ottobre, dalle ore 14.00 alle 19.00, e nei giorni di sabato 10, 17 e 24 ottobre, dalle ore 8.30 alle 13.00. Per le dipendenti Asl 5 sarà disponibile un’ulteriore giornata domani, venerdì 2 ottobre, dalle ore 9.00 alle 13.00. Occorrerà portare con sé la tessera sanitaria e, se ricevuta, la lettera di invito del Centro screening.
Perché è importante aderire. “Il pap test – spiega la direttrice dell’unità operativa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale San Martino di Oristano Francesca Campus – è un esame ginecologico semplice, rapido e indolore che permette di prevenire o diagnosticare precocemente il tumore del collo dell’utero. Il test avviene attraverso un piccolo prelievo di cellule dalla cervice uterina, cellule che saranno poi analizzate in laboratorio, in modo da individuare eventuali alterazioni, come infiammazioni e lesioni precancerose, o tumori in fase molto iniziale, che dovranno essere confermati da indagini più approfondite come il test Hpv e la colposcopia: più precoce sarà la diagnosi, maggiori saranno le possibilità di guarigione e meno invasive saranno le terapie e gli interventi successivi, permettendo alle donne in età fertile di conservare la loro capacità riproduttiva ed avere una gravidanza del tutto fisiologica”.
A chi è rivolta l’iniziativa. Il pap test è offerto a tutte le donne fra i 25 e i 64 anni, come accade per gli screening oncologici, ma in occasione degli open day sarà proposto anche alle giovani come meno di 25 anni che abbiano già avuto rapporti sessuali da almeno un anno, comprese le ragazze minorenni preferibilmente accompagnate. Anche per loro è raccomandabile sottoporsi all’esame, in quanto il tumore del collo dell’utero è causato principalmente dall’Hpv, il papilloma virus, trasmesso per lo più attraverso rapporti sessuali non protetti.
La vaccinazione Hpv. Proprio per consentire alle donne di proteggersi dal papilloma virus, nelle stesse giornate sarà proposta anche la vaccinazione contro l’Hpv, offerta gratuitamente dagli 11 ai 30 anni. Ad effettuare le vaccinazioni sarà il persone del servizio di Igiene e sanità Pubblica: “Con questa iniziativa, che integra screening e vaccinazioni – dichiara la direttrice del dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras – vogliamo creare una catena virtuosa che renda più semplice la possibilità di fare prevenzione e diagnosi precoce insieme. Per questo, in un solo appuntamento, le donne che lo vorranno potranno effettuare sia il pap test che la vaccinazione anti-Hpv: due azioni fondamentali per proteggersi dal tumore del collo dell’utero”.
Come prepararsi all’esame. Per eseguire correttamente il pap test ed evitare di alterare il risultato dell’esame, è necessario seguire alcune semplici regole: effettuare l’esame lontano dalle mestruazioni (almeno 5 giorni prima o 5 giorni dopo la loro fine); non avere rapporti sessuali da almeno 3 giorni prima del pap test; non usare lavande vaginali, ovuli, creme, gel, schiume o spermicidi, almeno per le 48 ore precedenti al test.
Per ulteriori informazioni, è possibile contattare l’unità operativa di Ginecologia e Ostetricia del San Martino, ai seguenti numeri telefonici: 0783 317205 oppure 0783 317227.
Le attività di prevenzione. Gli open day organizzati all’ospedale San Martino di Oristano si sommano alle attività portate avanti stabilmente dal dipartimento di Prevenzione della Asl di Oristano: le vaccinazioni contro l’Hpv, effettuate in tutti i centri vaccinali e rivolte a ragazze e ragazzi a partire dagli 11 anni d’età, e gli screening oncologici, per la diagnosi precoce dei tumori di mammella, colon retto e cervice uterina. Lo screening per il tumore della mammella è proposto ogni due anni alle donne tra i 50 e i 69 anni e consiste in una mammografia; quello del colon retto è offerto, sempre ogni due anni, a donne e uomini tra i 50 e i 69 anni, che potranno ritirare un kit nella farmacia più vicina per la ricerca del sangue occulto nelle feci; infine al pap test, per la prevenzione del tumore del collo dell’utero, sono invitate a partecipare, ogni tre anni, le donne tra i 25 e i 64 anni. Le persone che rientrano in uno o più dei tre target vengono invitate a partecipare attraverso lettera a domicilio.
Gli open day. “Ogni anno in Italia vengono diagnosticati circa 3000 casi di tumore della cervice uterina, un numero tutt’altro che trascurabile – afferma la direttrice generale della Asl 5 di Oristano Grazia Cattina – Da qui l’esigenza di ampliare l’offerta degli screening oncologici attraverso apposite giornate dedicate alla prevenzione: con gli open day, che saranno successivamente replicati anche nelle Case della Comunità, vogliamo offrire alle donne un’opportunità in più per prendersi cura di se stesse e della propria salute e lo facciamo allargando l’offerta anche alle giovani donne sotto i 25 anni, che non rientrano negli screening, ma che sono comunque a rischio. Per questo, chiediamo a tutte coloro che non abbiano già eseguito il pap test di recente di aderire a queste giornate di prevenzione e salute pubblica, rivolgendosi alle nostre strutture: si tratta di un gesto che può salvare la vita”.
LA VIDEOINTERVISTA DELL’UFFICIO STAMPA, CHE PRESENTA L’INIZIATIVA
Ultima modifica
1 Ottobre, 2026