Lotta al randagismo: piano di sterilizzazione degli animali presenti in canili e colonie feline
Un programma triennale coordinato dal servizio veterinario Anagrafe canina e randagismo della Asl di Oristano che prevede la sterilizzazione gratuita dei cani residenti nei canili e dei gatti ospitati nelle colonie felice regolarmente iscritte alla banca dati nazionale. All’interno il videoservizio dell’ufficio stampa
La Asl di Oristano vara un piano triennale per la sterilizzazione gratuita dei cani presenti nei canili e dei gatti appartenenti alle colonie feline inserite nella banca dati nazionale, con l’obiettivo di ridurre il fenomeno del randagismo urbano e rurale.
“Il piano – spiega il direttore del servizio veterinario di Anagrafe canina e randagismo della Asl 5 Giuseppe Sedda, che ne cura il coordinamento – si sviluppa attraverso la convenzione con una clinica veterinaria che sterilizzerà gratuitamente i cani ospitati nei canili della provincia per poter condurli a un’adozione consapevole. Grazie al programma saranno sterilizzati, sempre gratuitamente, anche i gatti delle colonie feline regolarmente autorizzate dai Comuni e dalla Asl di Oristano e registrate nella banca dati nazionale”.
Attualmente, pur trattandosi di un dato dinamico e variabile, sono oltre 200 i cani residenti nei canili della provincia di Oristano e circa 300 i gatti presenti nelle colonie feline dello stesso territorio. Per richiedere la sterilizzazione, i titolari delle strutture si dovranno rivolgere al proprio Comune di residenza, che richiederà l’intervento alla Asl.
“Il nuovo piano promosso dalla Asl 5 si inserisce in una serie di azioni mirate a combattere il fenomeno del randagismo, ancora abbastanza evidente nel nostro territorio, nonostante negli ultimi cinque anni ci sia stata una riduzione di circa il 25 per cento dei cani randagi, come rilevato dai minori ingressi degli animali nei canili – osserva Sedda -. Il calo è dovuto al capillare lavoro di microchippatura dei cani di proprietà, che con il tempo ha consentito di ridurre sensibilmente il numero dei cani vaganti senza padrone e il loro riconoscimento in caso di sinistro stradale. Al contrario – rileva il direttore servizio veterinario di Anagrafe canina e randagismo – è in aumento il randagismo felino: questo perché è meno radicata la cultura della microchippatura dei gatti che, pur essendo gratuita, non è obbligatoria per legge. Noi veterinari, in ogni caso, consigliamo vivamente di microchippare il proprio gatto, per poterlo ritrovare più facilmente in caso di furto, smarrimento o sinistro stradale”.
“Il fenomeno del randagismo ha implicazioni sociali ed economiche importanti, andando a impattare non solo sulla sicurezza e sull’igiene urbana, ma anche sulle casse dei Comuni che devono farsi carico degli animali presenti nei canili – afferma la direttrice generale della Asl di Oristano Grazia Cattina -. Per portare avanti il piano triennale e arrivare a sterilizzare la totalità degli animali presenti nei canili e nelle colonie feline, è fondamentale la collaborazione fra Asl e Comuni. È importante, come richiesto dalla normativa regionale, che ogni Comune abbia un proprio referente per il randagismo, con cui i servizi veterinari Asl si possano interfacciare non solo per concordare le date di sterilizzazioni e microchippature, ma anche in caso di catture o di assistenza ad animali feriti, perché cani e gatti randagi sono sotto la responsabilità del Comune in cui vengono ritrovati”.
IL VIDEOSERVIZIO DELL’UFFICIO STAMPA SUL BANDO PER LE STERILIZZAZIONI
Ultima modifica
3 Settembre, 2026