La direttrice Grazia Cattina incontra il personale: “Lavorare insieme per dare le migliori risposte al territorio”
«Sono al servizio dell’azienda sanitaria, al vostro servizio e a quello dei cittadini e tutti insieme dobbiamo lavorare per capire quali siano le migliori risposte da fornire al territorio» sono state le parole della neodirettrice Asl, che ha fatto richiamo all’importanza del lavoro di squadra per affrontare i temi più urgenti e impostare nuovi processi organizzativi.
La direttrice generale della Asl 5 di Oristano Grazia Cattina ha incontrato questa mattina all’ospedale San Martino di Oristano i direttori e i responsabili delle strutture aziendali, gli incaricati di funzione dell’area sanitaria e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali.
Si è trattato di un incontro interlocutorio nel quale la neodirettrice ha voluto sottolineare l’importanza del lavoro di squadra: «Sono al servizio dell’azienda sanitaria, al vostro servizio e a quello dei cittadini e tutti insieme dobbiamo lavorare per capire quali siano le migliori risposte da fornire al territorio». In cima alle priorità la carenza dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, ma anche la necessità di attrarre, reclutare e trattenere le professionalità sanitarie sul nostro territorio in un panorama regionale polarizzato verso i centri di Cagliari e Sassari, avvalendosi di tutti gli strumenti e le leve contrattuali che è possibile utilizzare. «Non possono esserci territori figli di un Dio minore – ha dichiarato Grazia Cattina –. È necessario un riequilibrio delle risorse professionali».
«In questo contesto, in attesa di ricevere gli indirizzi e gli obiettivi a livello regionale da declinare poi sul nostro territorio, punteremo sulla qualità dei processi organizzativi» ha affermato la direttrice generale, evidenziando la necessità non solo di valorizzare le competenze professionali presenti, ma anche di utilizzare al meglio le potenzialità della telemedicina, del consulto e della televisita, per avvicinare virtualmente gli specialisti ai pazienti e rendere più capillare la presenza dei professionisti in un territorio complesso come quello oristanese.
La dottoressa Cattina ha ricordato anche i punti forti della Asl oristanese, che «ha il mandato, meritatissimo, di coordinare la rete regionale della Riabilitazione» e le potenzialità offerte dai fondi Pnrr, che andranno sfruttati al meglio per la realizzazione dell’Ospedale di comunità di Bosa, delle Case della comunità e delle Cot.
Lavorare da subito per dare un’accelerata a questi processi è stato l’impegno della nuova manager della Asl oristanese, in un’ottica di ascolto, condivisione degli obiettivi, collaborazione e confronto aperto e trasparente con i dipendenti e con i rappresentanti dei lavoratori: «So di poter contare su un’ottima squadra e su ottimi professionisti» ha concluso Cattina, che si è messa a piena disposizione del personale e delle sigle sindacali per poter affrontare al più presto i diversi temi in agenda e che ha annunciato che presto, in occasione delle conferenze socio-sanitarie e comitati di distretto, incontrerà anche i rappresentanti istituzionali.
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8 Gennaio, 2026