Incontro fra i vertici della Asl 5 e gli amministratori di Samugheo
Casa della comunità, ambulatorio infermieristico, specialisti e continuità assistenziale sono stati alcuni dei temi toccati nell’incontro istituzionale fra la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina, affiancata dal direttore sanitario Roberto Irde, e il sindaco di Samugheo Massimiliano Urru, accompagnato dalla consigliera delegata alla Sanità Francesca Frongia.
Cure primarie, ma anche casa della comunità, ambulatorio infermieristico, specialisti e continuità assistenziale sono stati i temi al centro dell’incontro istituzionale tenutosi lo scorso martedì 21 luglio nella sede legale della Azienda socio-sanitaria locale di Oristano, fra la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina, affiancata dal direttore sanitario Roberto Irde, e il sindaco di Samugheo Massimiliano Urru, accompagnato dalla consigliera delegata alla Sanità Francesca Frongia, a seguito della richiesta dell’Amministrazione comunale di Samugheo.
Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata dedicata alla carenza dei medici di medicina generale, attualmente sopperita attraverso l’ambulatorio straordinario di cure primarie (ASCOT) recentemente potenziato grazie alla partecipazione di medici del territorio alla manifestazione di interesse promossa dalla Asl, collocato nella Casa di Comunità.
Il confronto si è poi concentrato sulla Casa della Comunità di Samugheo, struttura riconosciuta come presidio di fondamentale importanza per l’intero territorio. Oltre la presenza medica H12, garantita dai medici delle cure primarie e della continuità assistenziale, è operativo un ambulatorio infermieristico territoriale in grado di assicurare prestazioni infermieristiche e la presa in carico dei pazienti con patologie croniche. Nell’ambulatorio infermieristico possono, infatti, essere erogate prestazioni quali prelievi ematici, medicazioni di dispositivi e lesioni cutanee, attività di prevenzione e monitoraggio, somministrazioni di terapie intramuscolari ed endovenose, contribuendo a rafforzare l’assistenza di prossimità e a ridurre gli spostamenti dei cittadini verso altre sedi sanitarie.
Rispetto all’ampliamento degli ambulatori specialistici presenti nella Casa di Comunità, è stata considerata dalla direzione Asl la possibilità di un potenziamento dell’offerta specialistica oltre a quella prevista (cardiologia, diabetologia e pneumologia) con l’attivazione di un ambulatorio straordinario di pediatria.
La direttrice generale ha confermato la previsione di estendere, ai pazienti seguiti presso la Casa di Comunità di Samugheo, il servizio, già attivo in via sperimentale a Oristano, che consente ai pazienti affetti da patologie croniche di richiedere il rinnovo delle prescrizioni tramite posta elettronica. L’iniziativa punta a semplificare l’accesso ai servizi e a ridurre gli spostamenti non necessari, con particolare beneficio per le persone anziane e con difficoltà motorie.
Per ciò che riguarda la copertura dei turni di continuità assistenziale (ex Guardia Medica) la direttrice Cattina ha illustrato le difficoltà riscontrate nel reperimento di professionisti disponibili a garantire il servizio, annunciando che è stata richiesta ad Ares la pubblicazione di un bando (in pubblicazione da oggi) finalizzato all’assunzione di nuovi medici per la copertura delle sedi carenti.
Nel corso dell’incontro l’Amministrazione comunale ha inoltre illustrato il lavoro svolto per promuovere, coinvolgere e supportare le associazioni iscritte al RUNTS (Registro Unico nazionale Enti del Terzo Settore) nella partecipazione alla manifestazione di interesse finalizzata ad accogliere gli Enti del Terzo Settore (ETS) nelle Case della Comunità. L’Amministrazione comunale e la direzione Asl hanno infine confermato la volontà di mantenere un rapporto costante di confronto e collaborazione, attraverso successivi momenti di aggiornamento e monitoraggio, con l’obiettivo di affrontare e risolvere, per quanto possibile, le problematiche che interessano il sistema sanitario locale.
Soddisfatto il sindaco Massimiliano Urru: «L’incontro con i vertici Asl rappresenta un importante punto di partenza per costruire un rapporto di collaborazione stabile tra il Comune di Samugheo e l’Azienda Sanitaria. Ho riscontrato una sincera disponibilità all’ascolto, grande attenzione verso le esigenze della nostra comunità e una concreta volontà di rafforzare il ruolo della Casa di Comunità come presidio sanitario di riferimento per Samugheo e per tutto il territorio. È fondamentale che le istituzioni lavorino insieme, superando le distanze e mettendo al centro i bisogni dei cittadini. Da questo incontro porto con me la convinzione che esistano le condizioni per avviare un percorso condiviso, fatto di confronto costante e obiettivi comuni, per migliorare i servizi sanitari nelle aree interne. Come sindaco continuerò a rappresentare con determinazione le esigenze della nostra comunità, certo che solo attraverso una leale collaborazione istituzionale si possano ottenere risultati concreti per il futuro del nostro territorio».
«Esprimo grande soddisfazione per l’incontro con la direttrice generale Grazia Cattina, che ha dimostrato concreta disponibilità al confronto e attenzione verso Samugheo. Gli impegni assunti, in particolare sul potenziamento della Casa di Comunità, rappresentano un segnale importante per il futuro della sanità territoriale. Credo fortemente in una collaborazione tra Comune e Asl che possa tradursi in servizi più vicini ai cittadini e in risultati concreti per tutta la nostra comunità» è stato il commento della consigliera delegata alla Sanità Francesca Frongia.
La direttrice generale Asl Grazia Cattina ha rimarcato «l’importanza delle interlocuzioni con le amministrazioni comunali per raccogliere elementi utili a monitorare l’efficacia delle azioni realizzate e, nel caso, adeguarle per venire incontro alle esigenze dei cittadini. Il nostro lavoro in questo momento – ha chiarito la direttrice Asl – è teso a una radicale e profonda riorganizzazione della sanità territoriale, che passa in particolare per le Case della Comunità, ed il contributo delle amministrazioni comunali è fondamentale per raggiungere insieme l’obiettivo di una migliore qualità dei servizi».
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23 Luglio, 2026