In servizio le nuove direttrici dei tre distretti socio-sanitari
Giovedì 1 ottobre hanno preso servizio le tre nuove direttrici delle strutture: il distretto di Oristano è stato affidato a Daniela Mura, quello di Ghilarza-Bosa a Maria Sebastiana Moro e quello di Ales-Terralba a Marilena Muggianu, che già ricopriva l’incarico da facente funzioni.
I distretti socio-sanitari hanno una nuova guida tutta al femminile. Nei giorni scorsi sono infatti state nominate e ieri, giovedì 1 ottobre, hanno formalmente preso servizio, le tre nuove direttrici delle strutture: il distretto di Oristano è stato affidato a Daniela Mura, quello di Ghilarza-Bosa a Maria Sebastiana Moro e quello di Ales-Terralba a Marilena Muggianu, che già ricopriva l’incarico da facente funzioni.
La neodirettrice del distretto socio-sanitario di Oristano Daniela Mura è un medico proveniente da Ares, dove dirigeva la struttura complessa di Committenza ospedaliera e specialistica. Maria Sebastiana Moro, che andrà a guidare il distretto socio-sanitario di Ghilarza-Bosa, torna alla Asl di Oristano dopo aver ricoperto l’incarico di direttrice della struttura complessa di Cure integrate domiciliari nella Asl Ogliastra. Alla direzione del distretto socio-sanitario di Ales-Terralba è stata invece confermata Marilena Muggianu, che aveva assunto l’incarico di facente funzioni nel maggio scorso.
«Con l’affidamento delle direzioni dei distretti, stiamo procedendo con il completamento della squadra – ha affermato la direttrice generale della Asl 5 Grazia Cattina -. Il mandato che hanno ricevuto le nuove direttrici di distretto è quello di contribuire a riorganizzare la sanità nel nostro territorio, per meglio corrispondere ai bisogni di salute della popolazione che serviamo, in un momento di cambiamenti che lavoriamo affinché rappresentino dei miglioramenti significativi per i cittadini. Tra questi, l’attivazione delle Case della Comunità ed il potenziamento degli Ospedali di Comunità: un processo avviato da sviluppare ulteriormente. L’impostazione di questa direzione strategica – conclude la manager della Asl 5 – è quella di un approccio programmatorio, di monitoraggio e di rivalutazione dei risultati condiviso, in particolare con i rappresentanti del territorio: un lavoro di squadra che, grazie all’insediamento delle neodirettrici, confidiamo possa avere una ulteriore accelerazione nel cambio di passo per adeguare ed incrementare la qualità del servizio reso ai cittadini».
Ultima modifica
2 Ottobre, 2026