In scena il “Il lupanare delle solitudini”: sul palco per l’integrazione. Ecco il videoservizio

“Il lupanare delle solitudini” è stato l’esito scenico del laboratorio di scrittura creativa e di propedeutica alla lettura orale, tenuto dalla scrittrice Savina Dolores Massa, e rivolto a utenti  del Centro di Salute Mentale e non solo, che si è svolto sempre al Centro Servizi Culturali oristanese, che ormai da anni collabora attivamente al progetto. All’interno il videoservizio dell’ufficio stampa

L’esito scenico “Il lupanare delle solitudini”

Il Centro Servizi Culturali di Oristano ha ospitato “Il lupanare delle solitudini”, l’esito scenico del laboratorio di scrittura creativa e di propedeutica alla lettura orale, che, per il decimo anno consecutivo, ha impegnato utenti del Centro di Salute Mentale di Oristano, ma non solo. Nelle videointerviste dell’ufficio stampa e grazie alle immagini dello spettacolo il racconto di una bella esperienza, dove il teatro e la scrittura continuano ad abbattere le barriere e a favorire l’incontro di persone, anime, sogni e pensieri.

IL VIDEOSERVIZIO DELL’UFFICIO STAMPA

IL NOSTRO COMUNICATO STAMPA, CHE HA ANNUNCIATO L’EVENTO 

Si chiama “Il lupanare delle solitudini” lo spettacolo che andrà  in scena mercoledì 27 maggio, alle ore 17.00, al Centro Servizi Culturali (via Carpaccio, 9) di Oristano.

Il lavoro è l’esito scenico del laboratorio di scrittura creativa e di propedeutica alla lettura orale, tenuto dalla scrittrice Savina Dolores Massa, e rivolto a utenti  del Centro di Salute Mentale e non solo, che si è svolto sempre al Centro Servizi Culturali oristanese, che ormai da anni collabora attivamente al progetto.

«Sul palco, ricostruito come un lupanare, saliranno diciassette creature: un argomento ostico che vuole stimolare l’immedesimazione in altro individuo, attraverso la visione immaginaria e stile personale di romanzi brevi, espressi nelle confidenze tra personaggi ammalati di solitudini – spiegano gli organizzatori – . La bellezza dei laboratori di scrittura creativa, promossi qui da anni, è soprattutto l’affiatamento del gruppo di lavoro: si parla molto, ci si confida segreti, si ride prima di cimentarsi nella scrittura, nella lettura orale, nello sciogliersi il corpo: una sorta di sfida con le proprie umane paure, che raggiungono infine il difficile obiettivo di portare in scena se stessi».

L’evento è a cura della scrittrice Savina Dolores Massa, della educatrice professionale del Centro di Salute Mentale Fabiola Biddau e del direttore del Centro Servizi Culturali di Oristano. Gli spettatori, al termine dello spettacolo, potranno avere in dono gli elaborati completi del gruppo di lavoro.

L’Ingresso è libero sino a esaurimento dei posti.

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