Carcere di Massama: i provvedimenti della Asl di Oristano per garantire l’assistenza sanitaria
Un piano in più punti per garantire l’assistenza sanitaria nella Casa circondariale Soro illustrato dalla direttrice generale della Asl di Oristano Grazia Cattina nel corso dell’incontro convocato dal prefetto Salvatore Angieri.
Un piano per garantire l’assistenza sanitaria nel penitenziario di Massama. E’ quanto è emerso nel corso dell’incontro che si è svolto ieri mattina in Prefettura, presieduto dal Prefetto Salvatore Angieri, per esaminare le criticità relative all’assistenza sanitaria presso la struttura carceraria.
Presente la direttrice generale della Asl Grazia Cattina, quella della Casa Circondariale “S. Soro” di Massama Elisa Milanesi ed i i vertici territoriali delle Forze di Polizia.
Per assicurare la continuità dell’assistenza sanitaria, la Asl di Oristano ha messo in campo una serie di misure illustrate dalla manager Cattina:
- scorrimento della graduatoria della medicina penitenziaria per assunzioni a tempo determinato, per il quale si prevede un riscontro entro il mese di marzo;
- pubblicazione, entro la metà del mese di aprile, di un nuovo bando per il conferimento di incarichi libero-professionali, con l’obiettivo di concludere il relativo procedimento entro lo stesso mese;
- presa in servizio, già dalla prossima settimana, di due medici psichiatri.
A cura dell’Ares sarà inoltre avviata la procedura per un nuovo bando finalizzato ad assunzioni a tempo indeterminato nell’ambito della medicina penitenziaria.
Nelle more della definizione di tali procedure, sarà valutata la possibilità di un ulteriore supporto attraverso il coinvolgimento dei medici operanti negli Ascot.
Al termine dell’incontro, il Prefetto Angieri ha ringraziato gli intervenuti e, in particolare, la direttrice della Asl di Oristano per le ulteriori soluzioni che saranno messe in campo.
Ultima modifica
26 Marzo, 2026