Raccolta itinerante del sangue: l’attività sarà garantita

Nessuna interruzioni nelle attività di raccolta straordinaria di sangue organizzate dal Centro Trasfusionale del San Martino in collaborazione con la sezione provinciale Avis (Associazione volontaria italiana sangue) nei fine settimana. È quanto è emerso dalla riunione fra la direzione generale Asl Oristano, il sindacato NurSind e il personale del Centro Trasfusionale.

donazione sangue
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Non ci saranno interruzioni nelle attività di raccolta straordinaria di sangue organizzate dal Centro Trasfusionale del San Martino in collaborazione con la sezione provinciale Avis (Associazione volontaria italiana sangue) nei fine settimana. È quanto è emerso dalla riunione tenutasi ieri, lunedì 2 novembre, nella sede della direzione generale della Asl di Oristano, richiesta dal sindacato NurSind con il personale del Centro trasfusionale.

Le preoccupazioni del sindacato erano legate al fatto che, contrariamente agli anni passati, quest’anno è stato definito, sulla base delle indicazioni del Contratto collettivo nazionale, un tetto massimo per le prestazioni aggiuntive rese dal personale, che ha un valore inferiore a quanto speso nel 2025 e che non garantisce la copertura economica delle stesse prestazioni fino al termine del 2026.

“Da ciò – ha spiegato la direttrice generale della Asl di Oristano Grazia Cattina – è nata l’esigenza di una riorganizzazione dell’attività, i cui termini sono stati demandati al Centro Trasfusionale, senza però penalizzare l’attività di raccolta straordinaria del sangue, che resta prioritaria”.

La manager ha anche aggiunto che l’Azienda socio-sanitaria oristanese ha posto la questione all’attenzione dell’Assessorato al fine di ottenere un’integrazione delle risorse destinate alle prestazioni aggiuntive aziendali del comparto, prestazioni che, nelle more di avere un riscontro, saranno autorizzate, qualora se ne presentasse la necessità.

“Al momento, salvo comunicazioni di malattie e assenze non programmate, siamo in grado di coprire tutte le giornate di raccolta di sacche di sangue organizzate con le sezioni locali dell’Avis sino a tutto il mese di dicembre” aveva già precisato la responsabile del centro trasfusionale dell’ospedale San Martino di Oristano Amarilli Boccone.

Da gennaio 2027, arriveranno poi i nuovi fondi per le prestazioni aggiuntive e sarà disponibile nuovo personale infermieristico, che ridurrà la necessità di ricorrere agli straordinari, per cui verosimilmente le criticità saranno superate.

“E’ stato un incontro positivo, cordiale e disteso – ha affermato la la segretaria del NurSind provinciale Angela Dessì – Dopo avere analizzato la situazione, la direttrice Cattina si è impegnata a sollecitare alla Regione fondi aggiuntivi perché l’attività prosegua. Da parte del personale infermieristico – ha aggiunto la rappresentante sindacale – c’è un grande senso di responsabilità e la piena volontà di garantire la prosecuzione del servizio”.

“L’incontro richiesto dal sindacato ha consentito di condividere meglio con il personale e con il sindacato il contesto. Ho confermato che procederemo a sollecitare ulteriormente affinché, fatti salvi gli interventi di ottimizzazione organizzativa, ci siano destinate ulteriori risorse economiche, necessarie per assicurare gli attuali livelli prestazionali sia per le raccolte straordinarie del Centro trasfusionale sia per altre attività sanitarie, e ho rassicurato le Operatrici sul pagamento delle prestazioni effettuate in regime di prestazione aggiuntiva in giorni festivi” ha concluso la direttrice Cattina.

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Ultima modifica

3 Novembre, 2026