Screening oncologici: “Ecco perché è importante aderire”
L’invito della Asl 5 di Oristano ad aderire ai percorsi gratuiti di prevenzione oncologica dei tumori della mammella, del colon retto e della cervice uterina. Un’opportunità preziosa per la popolazione fare prevenzione oncologica a costo e a chilometro zero.
Esiste uno strumento gratuito, efficace e indolore per ridurre fino al 50 per cento la mortalità dei tumori della mammella, del colon retto e del collo dell’utero: si chiama screening oncologico.
Tre semplici e rapidi esami – la mammografia nel caso del seno, la ricerca del sangue occulto nelle feci per il colon retto e il pap test per il collo dell’utero – che consentono di rilevare eventuali anomalie e di intervenire prima che evolvano, rendendo le terapie più efficaci e meno invasive. Tre esami che possono salvare la vita di una persona.
Questo percorso è proposto gratuitamente dalla Asl di Oristano a tutta la popolazione che rientra nei target di età a maggiore rischio: le donne tra i 50 e i 69 anni per il tumore della mammella; le donne e gli uomini tra i 50 e i 69 anni per il tumore del colon retto; le donne tra i 25 e i 64 anni per il tumore della cervice uterina.
Per aderire agli screening, è sufficiente rispondere alla lettera di invito che chi rientra nei target indicati riceve a domicilio, anticipata da un sms che preallerta. Nella lettera sono indicate le modalità di adesione agli screening per ciascuno dei tre percorsi: per il seno, sarà sufficiente sottoporsi a una mammografia nella struttura radiologica Asl più vicina al proprio domicilio; per il colon retto, si potrà andare a ritirare in una qualsiasi farmacia un kit per la raccolta delle feci che poi andrà riconsegnato alla stessa farmacia; per la cervice uterina ci si potrà sottoporre al pap test nei Consultorio familiare più vicino.
“Per favorire ulteriormente l’adesione, a Oristano a partire da settembre amplieremo gli orari in cui è possibile sottoporsi agli screening mammografici: non più solo dal lunedì dal venerdì, ma anche il sabato mattina per rendere più agevole l’adesione delle donne lavoratrici – spiega la direttrice del dipartimento di Prevenzione Maria Valentina Marras -. Da sottolineare anche che il percorso mammografico degli screening garantisce standard di qualità superiori a quelli di una comune mammografia, in quanto lo stesso esame viene letto da due radiologi diversi ed il loro risultato viene incrociato e confrontato per la refertazione: questo permette di ridurre il rischio di eventuali errori di lettura e di produrre falsi positivi o falsi negativi.
Nel caso in cui non siano rilevate anomalie, si riceverà a casa una successiva comunicazione con l’esito negativo del test. Se invece fossero necessari ulteriori approfondimenti diagnostici, si verrà ricontattati dal Centro screening per fissare un successivo appuntamento. Se venisse accertata la presenza di una neoformazione, l’intero percorso diagnostico, terapeutico e riabilitativo sarà gratuito e seguito passo dopo passo dal Centro screening, che prenderà i contatti con le strutture sanitarie di riferimento.
In Italia il tumore della mammella è il più diffuso in assoluto tra le donne, con 55.000 nuovi casi all’anno, seguito da quello del colon retto, che ha un’alta incidenza nella popolazione anche maschile con 52.000 nuove diagnosi all’anno. Quello del collo dell’utero rappresenta il quarto tumore, per incidenza, nella popolazione femminile, con circa 8.700 casi l’anno.
“Un’opportunità preziosa, dunque, per la popolazione fare prevenzione oncologica a costo e a km zero. Eppure ancora oggi troppe persone si fanno sfuggire questa occasione, lasciando cadere nel vuoto l’invito del Centro Screening – sottolinea la direttrice generale della Asl di Oristano Grazia Cattina -. – Per questo, invitiamo tutte le persone che ricevono la lettera di invito ad aderire agli screening senza esitazione: si tratta di una scelta che può realmente salvare la vita”.
Per maggiori informazioni, è possibile contattare il Centro Screening dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle 13.00, e il martedì e il giovedì, dalle ore 15.00 alle 17.00, al numero verde 800 186 000 o ai numeri di cellulare distinti per:
– screening mammella: 366 8105066
– screening colon retto: 349 7751969
– screening collo dell’utero: 366 8246108
o alla e-mail: [email protected]
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30 Luglio, 2026