Bosa, in scena la sesta edizione dello spettacolo “Poesie per una notte”

Oggi, giovedì 23 luglio, alle ore 21.00, nel piazzale Stella Maris di Bosa Marina sul palco gli AnimAttori, compagnia teatrale composta da utenti del Centro di salute mentale di Bosa e da volontari nata nel 2009, che coltiva l’esperienza del teatro come terapia e come strumento di integrazione.

progetto animattori

Andrà in scena oggi, giovedì 23 luglio, alle ore 21.00, nel piazzale Stella Maris di Bosa Marina la sesta edizione dello spettacolo “Poesie per una notte”. Sul palco saliranno gli AnimAttori, compagnia teatrale composta da utenti del Centro di salute mentale di Bosa e da volontari nata nel 2009, che coltiva l’esperienza del teatro come terapia e come strumento di integrazione.

Ad animare la notte bosana saranno i racconti e le poesie, alcune delle quali scritte dagli stessi partecipanti, come di consueto legate insieme da un unico motivo conduttore. Tema di quest’anno è l’amicizia, in tutte le sue accezioni: “La vera amicizia è come la fosforescenza: risplende quando il resto si oscura” recita Tagore –   spiegano gli organizzatori – e da questa riflessione parte il lavoro di rielaborazione poetica dei partecipanti”.
Giunto alla sua  sesta edizione, il progetto è curato dall’educatrice professionale Nives Crobu, che da anni coordina il gruppo degli AnimAttori. L’iniziativa è supportata dalle associazioni “Biblioteca Stella Maris” della parrocchia di Bosa Marina, Radio Planargia e “Bosa. città dei colori”, con il patrocinio del Comune di Bosa.

“Lo spettacolo “Poesie per una notte” – spiega Nives Crobu – è l’esito scenico di un laboratorio che si è snodato nel corso dell’anno ed è parte integrante di un progetto che mette in campo diverse attività con l’obiettivo di creare reti fra istituzioni, enti e associazioni, per favorire l’inclusione sociale delle persone con disagio mentale, offrendo nuove occasioni di interazione con la collettività sia attraverso il momento artistico che quello organizzativo”.

“Un plauso al gruppo degli AnimAttori per il lavoro che da anni portano avanti – afferma la direttrice generale Grazia Cattina – Quello della salute mentale è un tema centrale, come dimostrano le cronache di questi giorni, e lavorare sull’inclusione, come fanno i nostri Centri di Salute Mentale, dimostra che lo spirito della legge Basaglia si può e si deve continuare ad applicare sul territorio con iniziative come questa, che utilizzano il teatro, la letteratura, lo sport per combattere lo stigma legato al disagio psichico e dare un’opportunità ai nostri utenti”.

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23 Luglio, 2026