Uras, installato un telo parasole all’ingresso dell’ambulatorio di cure primarie

Una soluzione provvisoria, in attesa di adeguamenti ulteriori, per consentire alle persone in attesa dell’apertura dell’ambulatorio di poter sostare più agevolmente, al riparo dai raggi solari.

L’ingresso dell’ambulatorio di cure primarie ad Uras

Nell’ambulatorio straordinario di cure primarie di Uras, al di sopra delle rampe di ingresso allo stesso, è stato installato nei giorni scorsi un telo parasole che consentirà ai pazienti di attendere all’ombra l’apertura della struttura. L’installazione è stata realizzata dal Comune di Uras, di concerto con la Asl di Oristano, a seguito delle richieste di alcuni utenti e del Comitato Unisal che avevano segnalato il disagio nelle attese all’esterno in questi giorni di temperature estremamente elevate.

Come concordato con la Asl di Oristano, il Comune ha provveduto nell’immediato all’installazione di un telo ombreggiante, che a breve sarà sostituito da tende parasole, una soluzione strutturale più adeguata che consentirà una maggiore protezione dai raggi solari e dagli agenti atmosferici.

“Si tratta – ha spiegato la direttrice generale Grazia Cattina – di una soluzione provvisoria, nelle more degli adeguamenti ulteriori della struttura, di recente ristrutturazione, che già include una sala d’attesa, un ambulatorio, servizi e locale riposo per il medico di continuità assistenziale.

“Si confida, ad ogni modo, di ridurre il disagio dei pazienti, connesso alla necessità delle attese prima di poter essere ricevuti dal medico, attese che spesso iniziano ancor prima dell’arrivo del medico stesso e dell’apertura dell’ambulatorio, con l’estensione della nuova procedura per la richiesta e la ricezione delle prescrizioni ripetibili via e-mail anche agli ambulatori straordinari delle cure primarie presenti nei paesi, Uras inclusa. Una modalità, ancora in sperimentazione nella Casa di Comunità di Oristano, pensata per evitare ai pazienti con patologie croniche di effettuare lunghe file per richiedere il rinnovo di una ricetta e allo stesso tempo snellisce le attività a beneficio dei pazienti che necessitano di visita”.

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Ultima modifica

23 Luglio, 2026