Nuova legge sulla disabilità: convegno a Oristano
“Una nuova visione della disabilità: dalla legge all’azione” è il titolo del convegno che si svolgerà giovedì 4 giugno nella sala conferenze del Polisoccorso di Alghero e venerdì 5 giugno all’hotel Mistral 2 di Oristano. Obiettivo: illustrare i contenuti, le opportunità e le prospettive del nuovo decreto legislativo sulla disabilità. All’interno la videointervista dell’ufficio stampa
“Una nuova visione della disabilità: dalla legge all’azione” è il titolo del convegno che si svolgerà venerdì 5 giugno, con inizio alle ore 9.00, all’hotel Mistral 2 di Oristano.
“Nel corso dell’evento si parlerà del nuovo decreto legislativo 62 del 2024, che riforma profondamente la disabilità, con una visione molto più moderna, e prevede una serie di azioni per consentire alla persona con disabilità di vivere nel miglior modo e con il maggior livello di partecipazione possibile – ha spiegato il direttore della Struttura complessa di Medicina Riabilitativa e Neuroriabilitazione della Asl di Oristano Andrea Montis, responsabile scientifico dell’evento insieme al fisiatra dell’Arnas Brotzu Giuseppe Berti e al presidente dell’Agca Sandro Feller. -. La legge prevede infatti strumenti nuovi, come la valutazione multidimensionale, che consentono di realizzare il progetto di vita del paziente”.
Il convegno è organizzato dall’Associazione Sarda Traumi Cranici e dalla Federazione Nazionale Associazioni Traumi Cranici, con il partenariato collaborativo di Asl di Oristano, Comune di Alghero, Fondazione Don Calabria, Anffas, Fish, Agca (Associazione gravi cerebrolesioni acquisite) Milano, Aspal (Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro), con il patrocinio di Aito (Associazione italiana di terapia occupazionale), Sirn (Società di riabilitazione neurologica) Simfer (Società italiana di medicina fisica e riabilitativa), Ainat Sardegna e il contributo di Fondazione di Sardegna.
L’evento è rivolto non solo ai professionisti – medici, assistenti sociali, educatori, fisioterapisti, logopedisti, terapisti occupazionali, psicologi, infermieri – ma anche ai cittadini, famiglie di persone con disabilità, associazioni, operatori di enti pubblici, enti del territorio, volontari e studenti e a tutte le persone che a vario titolo lavorano nel mondo della disabilità.
Ultima modifica
3 Giugno, 2026